Arminio Nobile e la misura del cielo, ovvero, Le disavventure di un astronomo napoletano
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Author
Contributions
- Galano, Silvia - Contributor
Publication
2012 - Springer, Italia, Italy
Language
Italian
Word Count
51,250 words, Guess
Page Count
205 pages
Identifiers
- ISBN-139788847026391
- ISBN-108847026393
- Library of Congress Control Number2012375234
- OCLC Control Number780478175
- Better World Books9788847026391
and 1 more
- Open LibraryOL25368723M
Classifications
- LCCQB36.N62 C37 2012
- LCCQC1-75
Alternate Titles
- Arminio Nobile e la misura del cielo
- Disavventure di un astronomo napoletano
Description
La scienza è un’esaltante avventura che è costume raccontare attraverso le gesta dei grandi. Esiste però un’altra storia, altrettanto avvincente ma con poca voce, scritta dai tanti gregari e potenziali campioni cui la sorte, spesso nemmeno troppo cieca, ha negato la gloria. Questo libro parla di uno di loro e del suo piccolo mondo sulla collina di Capodimonte, a Napoli. È la parabola di Arminio Nobile – personaggio notevole eppure poco noto dell’astronomia italiana – svolta sulla scena della nascente astrofisica, in una stagione di grandi transizioni per il Mezzogiorno. Arminio, che era figlio di Giuseppina Guacci, figura di spicco della cultura pre-risorgimentale, e di un valente astronomo della Specola di Capodimonte, scelse di votarsi allo studio del cielo. Osservatore instancabile, appassionato e genialoide, aveva le carte in regola e le motivazioni per “sfondare”, ma la fortuna non gli arrise: più volte si beffò di lui, spingendolo su vicoli ciechi che la sua testardaggine gli impedì di abbandonare. Così, quando la grande occasione gli si parò davanti, la riconobbe ma non seppe coglierla appieno, morendo “disperato” come il pucciniano amante di Tosca.
Subjects
People
Times
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