Publication

2014 - Sellerio, Palermo, Italy

Language

Italian

Word Count

60,750 words, Guess

Page Count

243 pages

Identifiers

  • Internet Archivemortediunuomofel0000font
  • ISBN-108838931690
  • ISBN-108838931720
  • ISBN-139788838931697
  • ISBN-139788838931727
and 5 more

Classifications

  • DDC853
  • LCCPQ4863.A3894 I56 2014
  • LCCPQ4863.A3894 I67 2014
and 2 more
  • LCCPQ4906.O6844 M67 2014
  • LCCPQ4863.A3894 I65 2014

Description

Non è, questo, un romanzo d{u2019}ambiente; di costume. Non è un romanzo storico. È una potente azione narrativa. Se nel gioco degli scacchi l{u2019}obiettivo finale è catturare il re, le modalità operative e di ricerca di questa opzione strategica forzano il silenzio e le tenebre della storia, per affrontare il mistero di un{u2019}±ombra», penetrare nelle tante maschere di un volto che si può pensare ma non conoscere, catturare la personalità artificiosa di un protagonista di eventi reali che con infame talento si evolve su se stesso e sotto più nomi si tramuta; e restituire, infine, alle necessità del racconto, il lato oscuro, la metà notturna e fosforica della civiltà dell{u2019}Umanesimo raggiante di cultura. Qui Camilleri gioca a scacchi con l{u2019}imponderabile. Le strade del suo personaggio si moltiplicano, si confondono, si scambiano l{u2019}una con l{u2019}altra.^ Partono dalla giudecca di Caltabellotta, in Sicilia, e lungo il Quattrocento si inoltrano nei labirinti delle capitali, delle corti piccole e grandi, degli studioli umanistici, delle Accademie e delle Università; nella geografia politica della penisola italica e delle remote contrade di là delle Alpi. Il lettore fa il possibile per recuperare il fiato. Una pagina tira l{u2019}altra, vorticosamente. Tra vari avvisi di pericolosità e d{u2019}orrore, il protagonista del romanzo sprigiona intelligenza perversa, crudeltà e spietatezza. È un ebreo convertito, poliglotta: esperto soprattutto in lingue orientali. Il mondo si arrende alla sua oratoria. E lui aizza alla persecuzione e all{u2019}aggressione degli ebrei, predatore dei correligionari di una volta. Si fa traduttore e maestro di letteratura cabbalistica. Mette a disposizione degli umanisti (e fra essi Giovanni Pico della Mirandola) la kabbaláh ebraica. Ha una sua maniera gelida di ricorrere al delitto.^ E se talvolta la sua temperatura è umana, è perché si riscalda alla fermentazione dei desideri quando si incontra con ragazzi sgarbati o consenzienti, armati sempre di bellezza. Il romanzo segue fino alla sparizione (e non si sa se chiamarla disfatta, morte, uscita di scena, o cos{u2019}altro) l{u2019}arco della vita del protagonista, che all{u2019}inizio è un adolescente chiamato Samuel ben Nissim Abul Farag; e poi una sciarada di nomi, un emblema tricefalo dell{u2019}infamia, un enigma espugnabile solo con gli strumenti di una letteratura disposta ad accettare come centro il proprio bordo di finzione, prossima a essere un ±falso» d{u2019}arte che svela le ±falsità» del reale: ±un falso, in quanto mistificazione d{u2019}una mistificazione, equivale a una verità alla seconda potenza». La frase citata da Camilleri è di Italo Calvino.^ Ed è la geometrizzazione di un principio barocco passato attraverso l{u2019}illuminismo del Consiglio d{u2019}Egitto di Leonardo Sciascia.

Subjects

Topics

Series Statement

  • La memoria -- 953
  • Memoria (Sellerio editore) -- 953.

Reader Reviews

No reviews yet for this book.

Be the first to share your thoughts!