La seconda rivoluzione cinese
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Author
Publication
1974 - Mondadori, Cles, Italia
Word Count
115,750 words, Guess
Page Count
463 pages
Physical Format
Brossura
Identifiers
- Open LibraryOL50522275M
Description
Tornato in Cina dopo la rivoluzione culturale del 1966-69, K.S. Karol è stato fra i primi scrittori europei a trascorrere un lungo periodo nel paese e a studiare sul posto i mutamenti apportati nella società da questa ondata rivoluzionaria “diversa da tutte le altre”. Un movimento che ha coinvolto milioni di persone e sul quale gravano molti interrogativi. Quali infatti le ragioni di base della seconda rivoluzione cinese, cui fa seguito attualmente tutta una serie inquietante di campagne di massa contro Lin Piao e Confucio? Quale l’ideologia di fondo che differenzia la via cinese da quella russa, e quali infine i motivi che hanno prodotto la spaccatura in seno alla “generazione della Lunga Marcia”? A queste domande l’autore della Cina di Mao dà risposte originali e documentate, offrendo un contributo eccezionale ai fini di un dibattito concreto su ciò che il mondo cinese è oggi e su ciò che sarà domani. Ne risulta un’analisi ricca e penetrante, una chiave indispensabile per la comprensione della storia che viviamo, un libro “diverso da tutti gli altri” che ha per tema un'esperienza insolita.
First Sentence
La rivoluzione culturale ha preso me, come tutti, di sorpresa. Non era mai avvenuto che una società in piena crescita e per di più minacciata alle frontiere, si rimettesse totalmente in causa andando deliberatamente a un gigantesco conflitto interno. Mao, l'uomo che incarnava la repubblica popolare cinese e il suo partito, chiamava per primo le masse a criticare tutte le istituzioni dello stato e del partito: il mondo socialista non conosceva nessun precedente del genere. Nessun evento dopo la rivoluzione d'Ottobre, era venuto a sconvolgere altrettanto a fondo il nostro modo di pensare il socialismo.
Subjects
Topics
Places
Series Statement
- Oscar
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